Il REmilia Pride è partito da viale IV Novembre verso le 16 di domenica 25 (foto di Glauco Bertani) giuno per poi snodarsi lungo il centro storico, percorrendo via Emilia San Pietro fino a piazza Gioberti, via Mazzini, corso Cairoli per arrivare in piazza della Vittoria, rivendicando il diritto delle persone Lgbtqia+ di vivere in “un posto sicuro”, come recita lo slogan scelto per questa edizione. Qui, sul palco allestito per l’occasione, si alterneranno i portavoce del mondo Lgbtqia+ (lesbiche, gay, bisex, trans*, queer, intersex, asex) e i testimonial che hanno accolto l’invito dell’organizzazione.

Sul palco momenti più politici ma anche di musica e spettacolo, durante i quali fare festa ma soprattutto avanzare proposte e fare ascoltare la propria voce, chiedendo maggiori diritti e tutele a fronte delle politiche messe in atto dal Governo per le persone Lgbtqi+, e in particolare per i bambini figli delle coppie omogenitoriali e per le persone migranti. Saranno presenti la presidente di Arcigay nazionale Natascia Maesi, la madrina scelta per questa edizione del Pride, la linguista Vera Gheno, e il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi con l’assessora alle Pari Opportunità Annalisa Rabitti. Alla manifestazione anche il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, e numerosi sindaci. La piazza diventerà infine la scenografia di una grande festa a base di musica, grazie all’intrattenimento di Histerika, offerto da Circolo Arci Tunnel, fino alla chiusura del Pride previsa per le ore 23.

Per tutta la giornata del 25 giugno, a partire dalle 10 del mattino, piazza della Vittoria ospita inoltre i punti informativi delle associazioni e dei partner che sostengono il REmilia Pride.


Grazie alla collaborazione con Reggio Children, inoltre, ci sarà un’apposita area-atelier per bambini alla Biblioteca delle Arti in piazza della Vittoria (iniziativa aperta su prenotazione tramite link di iscrizione reperibile su siti e social), mentre sarà allestito uno spazio ristoro a cura di Arci Reggio Emilia.

Tutti i proventi della manifestazione saranno destinati al sostentamento della Casa Arcobaleno per l’accoglienza di vittime di discriminazioni “Pier Vittorio Tondelli”, inaugurata da Arcigay Reggio Emilia a novembre 2022.






Ultimi commenti
Personalmente mi sembra più una truffa simile a Minnesota e California, scatole vuote pe fregarsi i danari, visto la vicinanza politica dei personaggi.
Scusi, ma dove sono questi nido. Mia figlia ha fatto domanda a Bologna e ha già avuto risposte negative, lavorano in due, e con
Hanno risanato i conti ma 1.il servizio Cup.tel è dimezzato, quindi 2.personale in parziale mobilità? e 3.utenti con metà possibilità di prenotare. 4.riduzione, ulteriore!, di
Mah penso che ci sia tanta cultura. Occorre pero' andarci e sentire le situazioni. Vasco Rossi e' una cultura diversa da uno scrittore. Poi
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