Sabato 29 e domenica 30 ottobre l’Ostello della Ghiara di Reggio ospiterà l’assemblea nazionale di Non Una Di Meno, portando nella città del tricolore i tanti temi sui quali è impegnato il movimento femminista e transfemminista italiano (e non solo).
“Ci troveremo – hanno spiegato le organizzatrici della due giorni reggiana – per rilanciare la sfida di tessere ancora insieme, in uno scenario politico profondamente mutato a sei anni dalla prima marea che ha invaso le strade di Roma nel 2016, tutti i frammenti di lotte quotidiane, molteplici e necessarie, e continuare a portare avanti un piano di iniziativa collettivo e condiviso, perché del grido “Non una di meno!” oggi c’è più che mai bisogno”. L’assemblea aperta “sarà un importante momento politico e di socialità dove poter condividere la nostra lettura e analisi della fase che stiamo vivendo e confrontarci su obiettivi, metodi e pratiche delle nostre lotte”.
Sono previsti alcuni gruppi di discussione (in particolare tre tavoli dedicati rispettivamente a violenza e autodeterminazione, guerra, ecologie politiche) alternati a momenti di assemblea plenaria: le discussioni collettive daranno spazio innanzitutto agli interventi dei nodi territoriali di Non Una Di Meno, “ma saranno costantemente aperte a gruppi, associazioni e persone singole che vorranno dare il loro contributo”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa