Giovedì 12 giugno alle 18, nella Sala degli specchi del teatro Valli di Reggio, Michelangelo Pistoletto sarà protagonista di un momento di riflessione pubblica dal titolo “Segni di rinascita: l’arte come azione di pace preventiva”, promosso dal Comune di Reggio in collaborazione con la Fondazione Pistoletto – Cittadellarte e la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. L’incontro è aperto al pubblico su prenotazione.
L’evento sarà introdotto dall’architetto, ambasciatore del Terzo Paradiso di Reggio e curatore di eventi culturali Giacomo Bassmaji e vedrà il contributo del professore di Archetipi dell’immaginario e di Filosofia della tecnica Francesco Monico e di Federico Ruozzi, professore associato di Storia del cristianesimo presso il dipartimento di Educazione e scienze umane dell’Università di Modena e Reggio.
Al centro dell’incontro ci sarà il concetto di “pace preventiva”, elaborato dall’artista (candidato al premio Nobel per la pace 2025) all’indomani della guerra in Iraq e oggi sviluppato come forma d’impegno concreto per una trasformazione responsabile della società. Il dialogo esplorerà i punti di contatto tra arte, etica e spiritualità, e il ruolo delle religioni nella costruzione di un mondo fondato sulla cooperazione e il rispetto reciproco. Nella visione di Pistoletto, infatti, l’arte diventa ponte tra culture e strumento attivo di rigenerazione sociale, promotrice di pace, spiritualità e responsabilità condivisa.






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Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare