Sequestrato dalla Guardia di Finanza un chilogrammo di cannabis in un’azienda agricola di Reggio Emilia.
I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia, nell’ambito dei servizi svolti per la prevenzione e la repressione delle violazioni in materia di sostanze stupefacenti, hanno sottoposto a sequestro quasi un chilogrammo di marijuana in una piantagione di canapa realizzata su di un terreno di proprietà di un’azienda agricola di Reggio Emilia.
Le investigazioni, eseguite dal Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria sotto la direzione della locale Autorità Giudiziaria, sono state avviate a seguito delle preliminari risultanze emerse nel corso di alcuni sopralluoghi: ad insospettire le Fiamme Gialle erano state le dimensioni delle piante di canapa, cui risultava associato il caratteristico odore di marijuana.
E’ stata effettuata, pertanto, una campionatura della piantagione, su disposizione della Procura della Repubblica presso il locale Tribunale, onde accertare l’effettiva natura del prodotto coltivato nel terreno agricolo in questione.
Gli esami condotti presso il Laboratorio di Tossicologia Forense del Policlinico di Modena hanno confermato gli originari sospetti degli investigatori, rilevando la presenza, all’interno del campione analizzato, di un contenuto di THC (il cosiddetto tetraidrocannabinolo) pari al 0,92%, dunque superiore alla misura massima del 0,6 per cento fissato dalla legge 242/2016.
L’intero lotto coltivato, da cui il campione era stato estratto, è stato quindi sottoposto a sequestro, mentre il titolare dell’azienda agricola è stato segnalato all’A.G. per l’illecito di cui all’art. 73 del DPR 309/90.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....