Dopo un incidente stradale si è dato alla fuga, ma intercettato dai carabinieri, è stato bloccato e dopo gli accertamenti sanitari è emerso che aveva un tasso alcolemico di oltre il triplo rispetto al consentito (0,5 g/l). Ed era anche positivo al test sulla guida sotto l’effetto di droga. Così un 47enne reggiano è stato denunciato. Oltre al ritiro della patente (con la perdita di tutti i punti), l’uomo ha “collezionato” diverse multe.
E’ accaduto lungo la provinciale 63 a Santa Vittoria di Gualtieri, dove un equipaggio del Nucleo radiomobile della Compagnia carabinieri di Guastalla, durante un controllo, ha notato una Fiat Punto che ha iniziato a sbandare pericolosamente a sinistra. I militari hanno inseguito l’auto, che continuava a zigzagare. All’altezza di via Magnano a Gualtieri la vettura è stata fermato. Alla guida c’era un 47enne di Reggio Emilia, che guidava in uno stato di visibile alterazione. Durante i controlli, i carabinieri hanno scoperto che poco prima l’uomo si era allontanato dopo essersi scontrato con un’altra auto a Cadelbosco Sopra.
In ospedale è emerso che il tasso alcolemico del 47enne era di 1,79 g/l; l’uomo era anche positivo al test sull’uso di stupefacenti. Per questo è stato denunciato e gli è stata ritirata immediatamente la patente (che perderà tutti i 20 punti patente). Per quanto riguarda l’incidente di Cadelbosco, per l’automobilista si sono aggiunte le multe per guida contromano, conducente coinvolto in sinistro che non forniva le proprie generalità alla controparte e inottemperanza all’obbligo di fermarsi in caso di sinistro con solo danni a cose.






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“Passata la festa, gabbato lu Santo.” Tempistica stupefacente, battuto ogni record di velocità. Questa volta non hanno nemmeno aspettato che la festa passasse.
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Condivido l'obiezione, che mi riporta ai ne.fasti di oltre mezzo secolo fa, quando aspro era il discettare sull'eventuale apertura di una, dico una! facoltà universitaria […]
Chi lo dice ha ragione siete voi i divisivi,sempre contro chi lavora ed è italiano, siete dei poveri comunisti e il sindaco è il re