Mercoledì 13 ottobre un uomo è stato arrestato dopo aver aggredito con calci e pugni una signora di 71 anni che, poco prima, lo aveva rimproverato per aver usato un linguaggio scurrile mentre parlava al telefono. L’uomo, un trentenne residente a Granarolo, ha anche estratto dalla tasca un coltello, minacciando e ferendo a una mano un altro passante che si era avvicinato per difendere la pensionata.
L’episodio è accaduto intorno alle 12.30 nei pressi di una fermata dell’autobus in via San Donato a Granarolo dell’Emilia, nel territorio della città metropolitana di Bologna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Lazzaro di Savena, che hanno bloccato e disarmato l’uomo: quest’ultimo, oltre ad aver opposto resistenza all’arresto, ha minacciati di morte anche i militari. Sarà giudicato per direttissima nella giornata di giovedì 14 ottobre.
Le due vittime dell’aggressione sono state entrambe assistite dal personale sanitario del 118: per la donna sono previsti 10 giorni di prognosi, mentre per l’uomo di 58 anni accorso in suo aiuto saranno necessari 15 giorni per guarire dalle lesioni riportate.






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