Nella mattinata di martedì 5 ottobre, intorno alle dieci, un uomo di 73 anni residente a Monzuno, che si era recato assieme a un amico a cercare funghi nella zona di Montarzino di Taverenola, sulle colline intorno a Grizzana Morandi, è caduto a terra a causa del terreno bagnato e delle calzature non idonee, procurandosi un doloroso trauma dalla gamba che gli ha impedito di proseguire in autonomia.
È stato l’amico che era con lui ad allertare i soccorsi per chiedere aiuto. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto la squadra del Soccorso alpino e speleologico della stazione Rocca di Badolo, che ha attivato la squadra della valle del Setta. A causa delle difficoltà nella localizzazione dei due escursionisti, determinata anche dal fatto che entrambi avessero telefoni di vecchia generazione, è stata coinvolta nella ricerca anche la squadra di Castiglione dei Pepoli, per un totale di sette tecnici sul campo.
Il 73enne ferito è stato infine localizzato intorno alle 11.20, anche grazie alla collaborazione dell’amico, dopo una lunga e faticosa marcia di avvicinamento da parte dei tecnici del Cnsas. Una volta constatate le condizioni fisiche dell’uomo, il personale del Soccorso alpino ha richiesto l’intervento dell’elicottero del 118, decollato da Pavullo nel Frignano.
L’elicottero, giunto sul luogo dell’incidente, ha fatto sbarcare il personale a bordo con il verricello, in quanto la zona non era adatta all’atterraggio. Dopo una più approfondita valutazione della situazione, l’anestesista ha somministrato al 73enne l’analgesia per lenire il dolore, prima che l’infortunato venisse recuperato dall’elicottero – sempre con il verricello – e trasportato al campo sportivo di Grizzana, dove l’uomo è stato affidato al personale dell’ambulanza di Vergato, che lo ha trasferito all’ospedale di Porretta Terme.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?