Nel primo pomeriggio di giovedì 11 settembre i tecnici della stazione monte Orsaro del Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia-Romagna, attivati dalla centrale operativa del 118, sono intervenuti per soccorrere una fungaiola rimasta ferita nei boschi del monte Molinatico, nel territorio comunale di Borgo Val di Taro, in provincia di Parma.
La donna, originaria di Bergamo, si trovava insieme al marito nei pressi dello chalet del Molinatico, quando – a circa un centinaio di metri dalla struttura – è improvvisamente caduta, procurandosi un trauma alle gambe che le ha impedito di proseguire oltre e di rientrare verso casa in autonomia.
A quel punto sono stati allertati i soccorsi: sul posto sono arrivate due squadre di tecnici del Soccorso alpino che, una volta valutata la situazione, assieme ai vigili del fuoco hanno posizionato l’infortunata sulla barella e hanno predisposto una “calata” di circa cento metri per riportarla allo chalet del Molinatico, una zona raggiungibile dall’ambulanza, a cui poi la donna è stata affidata per ricevere tutte le cure necessarie.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?