La deputata della Lega Benedetta Fiorini, segretaria della commissione attività produttive della Camera, si è detta “molto soddisfatta” dell’attenzione dimostrata al territorio emiliano dal presidente del consiglio Mario Draghi, che nella giornata di martedì primo giugno si è recato in visita istituzionale al distretto ceramico di Sassuolo, “riconoscendo il valore di una realtà produttiva che rappresenta un’eccellenza del made in Italy”.
Il governo, ha sottolineato la parlamentare leghista, “dimostra attenzione alle esigenze di questo settore che la Lega ha sempre fortemente sostenuto in questi anni difficili. A partire dal “bonus idrico” introdotto nell’ultima legge di bilancio, con un emendamento a mia prima firma”.
Questa visita, ha aggiunto la deputata emiliana, “rappresenta anche un’occasione preziosa per ribadire l’assoluta necessità di avviare al più presto i lavori della tanto attesa bretella Campogalliano-Sassuolo, infrastruttura fondamentale per la logistica e la competitività di tutti i distretti industriali della regione. I gravi ritardi accumulati dal precedente esecutivo stanno penalizzando pesantemente un asset strategico per l’economia nazionale. Il comparto ceramico di Sassuolo produce quasi 6 miliardi di fatturato, dando lavoro a più di ventimila addetti e con un indotto di quasi pari entità. Il prezioso valore aggiunto sono i nostri imprenditori e il tessuto produttivo del territorio, che va sostenuto e incentivato”.







Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]