"Il nuovo Governo investa in cultura e formazione per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese, partendo dal basso". Ad affermarlo e’ Benedetta Fiorini (FI), deputata di Forza Italia, intervenendo oggi alla Camera alla tavola rotonda promossa dall’Asvis in occasione di "Agenda 2030: un Paese in via di sviluppo sostenibile". "La strada deve essere quella di una sana competitivita’ ecocompatibile. Accanto alle imprese gia’ impegnate nello sviluppo sostenibile creando spesso un volano virtuoso passando dal recycle ad upcycle con ricadute positive sia sul territorio che sull’ambiente, occorre intervenire per agevolare i processi e sostenere le tantissime pmi che spesso sono costrette a fare i salti mortali per coniugare conti, produttivita’ e ambiente", ha osservato. "La politica, quella vera, dia prova di concretezza e lavori per attivare azioni virtuose in grado di consentire all’Italia di elaborare nuove normative, strategie e raggiungere risultati tangibili su energia, lotta al cambiamento climatico, economia circolare e competitivita’. Dobbiamo sensibilizzare le future generazioni ad una nuova cultura sempre piu’ rivolta alla green economy e da questo guardare al futuro", ha concluso Fiorini.







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