Fine vita, de Pascale: “Il governo arrivi a promuovere una norma nazionale”

Michele de Pascale convegno – PrMO

Sul tema del fine vita “continuo a esortare il governo perché arrivi a una norma nazionale. Penso che sia un errore di base che 20 Regioni abbiano venti leggi diverse”: è questo il commento del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale dopo la decisione del Tar dell’Emilia-Romagna, che ha accolto l’istanza di sospensiva avanzata della consigliera regionale di Forza Italia Valentina Castaldini rispetto alle delibere regionali del febbraio del 2024 che avevano introdotto sul territorio regionale la possibilità del cosiddetto “suicidio medicalmente assistito”.

“Però – ha aggiunto de Pascale – è chiaro che tra quello che deciderà di fare il governo sulla legge della Toscana e il giudizio del Tar anche l’Emilia-Romagna perseguirà la strada che la legge indica, quella che, diciamo, è in grado di garantire di tutelare i diritti che la Corte Costituzionale ha riconosciuto”.