Il sold out registrato in pochi minuti e la lunghissima lista d’attesa che si è venuta a creare per assicurarsi un posto all’incontro hanno convinto gli organizzatori del Festival della Lentezza di Parma a spostare nel ben più spazioso Auditorium Paganini l’incontro con la giornalista Cecilia Sala, che domenica 21 settembre alle ore 21 presenterà il suo ultimo libro “I figli dell’odio”. A dialogare con lei ci sarà Eugenio Cau, giornalista della testata online Il Post.
L’evento, gratuito ma con prenotazione obbligatoria, riaprirà ufficialmente la fase delle prenotazioni mercoledì 3 settembre a partire da mezzogiorno su Eventbrite: il link per accedere sarà disponibile sul sito del festival.
“I figli dell’odio” non è solo il titolo del nuovo libro che uscirà a settembre, ma anche la radiografia di un’epoca che sembra aver dimenticato il valore della pazienza. Israele, Palestina, Iran: tre nomi che nei telegiornali durano il tempo di un titolo, ma che nella penna di Sala diventano universi complessi, dove le ragioni si intrecciano ai torti in un groviglio che solo la lentezza può dipanare.
Il Festival della Lentezza è organizzato da Turbolenta Aps e da Comuni Virtuosi, in collaborazione con il Comune di Parma, e gode del patrocinio della Provincia di Parma e dell’Università di Parma, con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna.







Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?