E’ meglio andare in vacanza. Dalla Cassazione, infatti, arriva un giro di vite soprattutto per i dipendenti della pubblica amministrazione, specie i dirigenti, che accumulano giorni di ferie non goduti sperando poi di monetizzarli quando vanno in pensione o si trasferiscono da un ramo all’altro del pubblico impiego.

Per passare all’incasso delle ferie non consumate, non è sufficiente – spiega la Suprema Corte – sostenere la semplice carenza di organico, ma servono documenti circostanziati che dimostrino "eccezionali e motivate esigenze di servizio o cause di forza maggiore" che hanno reso indispensabile la rinuncia alle vacanze, lontano dal lavoro.
Cosi’ e’ stato respinto il ricorso di un ex primario che aveva accumulato 246 giorni di ferie non consumate.






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Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate
Pessimismo e fastidio. Più che ostriche e Champagne direi che sarebbe più consono festeggiare con pippe e gazzosa
il Vostro sindaco non sta tanto bene. Portatelo a visita insieme al soggetto adamitico