Esiste l’arcobaleno?

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Uno dei miei Maestri di vita mi insegnò come capire chi sta dietro ad una persona… Mi disse: “Se con gli occhi sfuochi l’immagine di una persona, vedrai apparire la sagoma di chi sta dietro a quella persona”.

Noi siamo fatti dalle nostre relazioni, da chi ci ha voluto bene, da chi abbiamo preso come esempio.

Il bambino, se non avesse dei genitori o qualcuno che lo accudisce, non sarebbe in grado di sopravvivere.

Perciò se siamo qui è perché ci sono stati dei genitori che si sono accoppiati o un ovulo ed uno spermatozoo che si sono uniti in un atto d’amore, perché la vita è amore. Anche se in vitro, di qualcuno dovranno pur essere?

Io come uomo ho preso il maschile da mio padre, così come una donna prende il femminile dalla madre. Tutti i maschi che rimangono sotto la sfera della mamma rimangono dei cocchi di mamma, come tutte le donne che rimangono sotto la sfera del papà rimangono cocche di papà; la gran parte della popolazione è così. Perchè molti matrimoni falliscono? Perchè l’umanità è composta da individui che sono accoppiati energeticamente con il genitore del sesso opposto, quindi non c’è più posto per una nuova relazione.

Sono nato un anno dopo il terremoto in Friuli e dentro i miei geni ci sono anche quelle energie. Ci sono state diverse vittime a causa dei crolli di case e palazzi.


Io sento di portare la forza ed il coraggio di mio papà, che è riuscito a sopravvivere a quella tragedia, che è riuscito a portare in salvo mio nonno e mia nonna con le sue stesse mani scavando nelle macerie e lacerandosi i polpastrelli.

Mia nonna poi non ce la fece, qualche giorno dopo perse la vita. Quella nonna non la conobbi, si chiamava Magda. Ebbi modo di esperire quanto mi amasse e quanto amasse mio padre in una costellazione familiare (le costellazioni familiari sono uno strumento terapeutico-spirituale inventato da Bert Hellinger), vidi quanto mi stava vicino e poi scoppiai dal nulla in un pianto fragoroso, la salutai e la lasciai andare ed ora la porto con me nel cuore e attraverso i miei occhi può ancora vedere questo mondo.


Se guardo le foto di mio papà da giovane, mi ci rivedo e penso che qualcuno sfocando la mia immagine vedrebbe lui.

Ciò che non capivo da piccolo era il silenzio di mio padre, ora che sono grande posso capire quel silenzio, è un silenzio che parla perché è passato attraverso il terremoto ed è passato anche attraverso la perdita della mamma in giovane età, è un coraggio che spacca le pietre direbbe Nietzsche.

Ecco, sono fatto anche di quel silenzio, che spesso non so decifrare neanche dentro di me.

Ma chi sono i nostri genitori?

I nostri genitori sono ciò che noi abbiamo portato dentro come immagini ed esperienze, ciò non significa che ciò che abbiamo dentro corrisponda con la realtà.

Ciò che può vedere o esperire un bambino non è ciò che esperisce un adulto, però noi siamo fatti dalle storie che ci raccontiamo e molte storie che continuiamo a raccontarci è il bambino che le ha viste e le continua a descrivere seppur ormai adulto.

Cos’è quindi la realtà vera? Esiste la realtà vera? Esiste la realtà?

Un arcobaleno lo possiamo osservare, ha un’esistenza in sé?

Dire che l’arcobaleno esiste oggettivamente significa essere essenzialisti, cioè affermare che tutto esiste.
Dire che l’arcobaleno non esiste significa essere nichilisti ovvero affermare che tutto ciò che esiste è illusorio.

Se mi sposto cambiando l’angolo da cui osservo l’arcobaleno, non lo vedo più. Cosa significa?

Significa che in base all’angolatura, in base alle goccioline di pioggia, in base al raggio di sole io potrò o meno vedere l’arcobaleno, potrò o meno vedere quella realtà.
Quindi la realtà è interdipendente, siamo tutti dei brufoletti nell’universo, ma siamo interconnessi e ciò che vediamo e pensiamo dipende dall’angolo di osservazione in cui siamo posti, dal nostro grado di consapevolezza.

Quindi ciò che vide quel bambino di suo papà e di sua mamma è vero o no?

È vero per quel bambino ma ora l’adulto, che è il bambino ormai cresciuto, può accompagnare quel bambino ad osservare il suo passato guardando da un’altra angolatura.

Si può dire che questa è la realtà vera?

Si può dire che è un’altra angolatura e tante più persone riusciamo a portare dentro il nostro cuore, indipendentemente da ciò che è successo fra noi e loro, tanto maggiore è il grado della nostra consapevolezza.




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