È stato trovato stamani, intorno alle 9.20, il corpo senza vita di un escursionista, Gabriele Giunti, 66 anni di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, disperso da ieri mentre stava compiendo un’escursione sul Tabià Forcella, nell’Agordino.

Le ricerche erano partite dopo l’allarme lanciato dalla moglie, che lo aveva visto l’ultima volta proseguire lungo il sentiero numero 569, addentrandosi nel bosco in direzione di Cima Fertazza. Alle 6 di oggi nuove squadre si sono aggiunte a quelle presenti ieri e l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha effettuato una perlustrazione con a bordo due soccorritori di Alleghe, fino al rinvenimento del corpo in un canale. L’uomo era scivolato per 40-50 metri perdendo la vita a causa dei traumi riportati nella caduta.
Constatato il decesso – sul posto anche personale del Soccorso alpino della Gdf – la salma ricomposta è stata recuperata con un verricello e trasportata a Pescul di Selva di Cadore (Belluno) e alla camera mortuaria.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]