Dopo lunghe giornate di silenzio e sottovalutazione dell’accaduto il sindaco di Reggio Massari ha disposto la completa bonifica dell’area anche cortiliva dello stabilimento Inalca a causa delle possibili presenze (peraltro già ampiamente documentate) di sostanze contenenti amianto e/o altri veleni pericolosi per la salute umana e ambientale.
In qualità di sindaco, Massari è secondo la legge l’unico responsabile della salute pubblica nel territorio di sua competenza.
L’accelerazione odierna – benché parlare di accelerazione possa apparire paradossale – può spiegarsi come atto di autotutela di Massari dinanzi alle possibili azioni legali che potrebbero essere intentate nei suoi confronti da gruppi di cittadini o da singoli residenti nella zona in seguito ai ritardi con cui si è attivato il responsabile della salute pubblica.
Ad ogni modo, da quanto si evince dal comunicato del Comune sottostante, la bonifica deve avvenire entro 5 giorni (da oggi, pensate un po’) e si suggerisce perfino ai cittadini di versare acqua o altri liquidi nella zone dove si teme la diffusione a terra dell’amianto. Non siamo più al “tutto sotto controllo” delle immediate fasi dell’incendio, che è durato giorni.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?