Nella zona di maggiore rischio e maggiori restrizioni dovrebbero essere, ma il condizionale resta, la regione Lombardia, Piemonte, Calabria, Alto Adige e Valle d’Aosta. Mentre è ancora in bilico la Campania. Nella zona intermedia per rischio e restrizioni dovrebbero essere Puglia, Sicilia, Liguria e probabilmente il Veneto. Tutte le altre Regioni, compresa l’Emilia-Romagna, dovrebbero essere aree a rischio e con restrizioni più limitate.
Ma la suddivisione ha sollevato subito polemiche. Mentre le Regioni hanno chiesto che la valutazione del rischio epidemiologico venga fatta in collaborazione con i dipartimenti di prevenzione regionali.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno