Nuova corrente di vendite in Piazza Affari: l’indice Ftse Mib cede il 2,4% con Banco Bpm che perde il 6%, Bper sospesa in calo teorico del 5%, Ubi, Mps e Unicredit che scendono del 4,5%, Intesa di quattro punti percentuali e mezzo. In leggero calo Atlantia (-0,6%), provano a tenere Luxottica, Ferrari, Stm e Moncler, che oscillano attorno alla parità. Si amplia il crollo di Astaldi (-16% a 0,97 euro) dopo la domanda di concordato preventivo ‘con riserva’.
Tensioni sui titoli di Stato italiani dopo il rapporto deficit/pil previsto al 2,4% per tre anni nella nota di aggiornamento al Def. Lo spread tra Btp e Bund sale ancora e tocca i 265 punti base. Il rendimento del decennale italiano è in rialzo al 3,13%.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.