Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 febbraio una banda di ladri ha preso di mira i bancomat di due filiali in provincia di Reggio Emilia.
L’azione dei criminali è iniziata poco prima delle 3.30 in piazza Garibaldi, a Quattro Castella: la banda ha tentato di scardinare la bocchetta del bancomat della filiale di Bpm, probabilmente con l’obiettivo di inserire poi dell’esplosivo e far saltare lo sportello. L’intervento dei carabinieri, allertati dal personale della sala di controllo, che da remoto aveva notato alcune persone sospette vicino alla filiale dell’istituto di credito, ha tuttavia sventato l’assalto, costringendo i malviventi a fuggire a mani vuote.
Poco dopo, intorno alle 3.45, è scattato un secondo allarme, questa volta in via Toschi a Baiso: in questo caso i malviventi – con ogni probabilità la stessa banda del colpo sfumato a Quattro Castella – sono riusciti a far esplodere lo sportello Atm della filiale di banca Credem utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta”, un congegno esplosivo inserito nella bocchetta dello sportello.
La deflagrazione ha causato ingenti danni alla struttura e all’ingresso della filiale. All’arrivo delle pattuglie, i carabinieri del Nor – Aliquota radiomobile di Castelnovo Monti, assieme ai colleghi delle stazioni di Carpineti e Baiso, sono riusciti a recuperare un migliaio di euro in contanti, abbandonati dai ladri durante la fuga; l’ammontare del bottino è ancora in corso di quantificazione.
I carabinieri reggiani hanno immediatamente dato il via a una vasta operazione di ricerca dei responsabili, al momento ancora senza esito.






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