Nel tardo pomeriggio di sabato 20 luglio la sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato una doppia scossa di terremoto in Emilia: la prima alle 19.10 ora italiana, di magnitudo 2.3, la seconda invece circa sessanta minuti dopo, alle 20.12, in questo caso di magnitudo 3.2 gradi della scala Richter. Secondo le rilevazioni dell’istituto, per entrambe le scosse l’epicentro è stato individuato a 3 chilometri a nord-est di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio, con ipocentro a una profondità di rispettivamente 32 e 9 km.
Nella zona più vicina agli epicentri, quella entro un raggio di 10 km, si trovano i comuni reggiani di Bagnolo in Piano, Correggio, Novellara, Campagnola Emilia, Rio Saliceto, San Martino in Rio e Cadelbosco di Sopra. Data la (relativamente) lieve entità delle scosse, non sono stati segnalati al momento danni a cose o persone, anche se soprattutto la seconda scossa è stata avvertita distintamente in varie zone della provincia e anche nel capoluogo Reggio.






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Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la