“Sono in arrivo in questi giorni AstraZeneca con un’ulteriore decurtazione, ne dovevano arrivare diverse decine di migliaia, ma c’è una decurtazione di 4-5 mila dosi. Non come le altre volte ma comunque non c’è un segno più, speriamo che dalla prossima settimana si cambi passo”.
Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche Sanitarie, Raffaele Donini, all’ospedale Maggiore di Bologna in occasione della Giornata nazionale degli operatori sanitari.
La conferma del taglio arriva anche dal direttore generale dell’Ausl di Bologna, Paolo Bordon. “I vaccini arrivano ma con dei tagli, oggi abbiamo 1.000 vaccini in consegna in meno di AstraZeneca, dovevano essere 8.400 e ne arriveranno 7.400.
Febbraio è un mese sfortunato – ha detto amaramente Bordon – da questo punto di vista, confidiamo in una ripresa a marzo.
Moderna e Pfizer sembra che consegneranno regolarmente”, ha concluso il direttore dell’Ausl. La riduzione dei vaccini Astrazeneca, significa un rallentamento della campagna vaccinale per il personale della scuola, che partirà in Emilia-Romagna lunedì con le prenotazioni. “Ci saranno i tempi tecnici per l’organizzazione ma soprattutto non ci sono tantissimi vaccini – ha spiegato ancora Donini – di AstraZeneca noi abbiamo poche decine di migliaia di dosi. Quindi per ora siamo ancora ad un passo abbastanza lento per quello che riguarda la somministrazione con questo vaccino, chiaro noi siamo pronti a vaccinare tutta la popolazione dell’Emilia-Romagna in pochissimo tempo – ha aggiunto l’assessore – perché oltre ai nostri 74 punti vaccinali in tutta la regione che potrebbero viaggiare quasi a 50mila vaccini al giorno, l’accordo con i medici di Medicina generale permetterà un ulteriore forte potenziamento. Speriamo però che arrivino i vaccini”.






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