"Non osiamo immaginare cosa accadrebbe se il decreto dignità diventasse legge così com’è stato licenziato in Consiglio dei ministri. Quel che è certo è che provocherebbe danni incalcolabili": è questo il duro commento di Benedetta Fiorini, deputata di Forza Italia e segretario della Commissione attività produttive della Camera. La relazione tecnica del provvedimento, secondo la Fiorini, "non lascia spazio a interpretazioni: se il testo andasse in porto, in Italia si perderebbero 80mila posti di lavoro nei prossimi anni. Non c’erano dubbi che dal governo del cambiamento si passasse in poco tempo al #governodeldanneggiamento".
"Come promesso anche in campagna elettorale – ha concluso la deputata reggiana – mi batterò per difendere lavoratori e imprese, soprattutto le piccole e medie imprese che costituiscono il vero motore dell’economia del nostro paese, contribuendo a riscrivere il testo che rappresenta, ad oggi, un vero colpo da ko per tutti".






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu