I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Parma, durante un’ispezione igienico-sanitaria in un centro estetico della Bassa Reggiana, hanno accertato la presenza di tre dipendenti che erano prive della specifica qualifica professionale di estetista: nonostante questo, le tre lavoratrici eseguivano trattamenti estetici avanzati sulle clienti, utilizzando anche apparecchiature elettromeccaniche e a ultrasuoni in assenza del responsabile tecnico dell’attività.
Alla luce di quanto emerso, al legale rappresentante del centro estetico è stata contestata la mancata presenza del responsabile tecnico durante lo svolgimento delle attività di estetista, violazione per la quale è prevista una sanzione amministrativa di 860 euro. Alle tre dipendenti in questione, invece, è stato contestato l’esercizio dell’attività di estetista senza i necessari requisiti professionali, violazione che comporta una sanzione amministrativa di 860 euro ciascuna.
Irregolarità di questo genere, hanno sottolineato i carabinieri del Nas di Parma, “oltre a rappresentare un illecito amministrativo possono esporre i cittadini a gravi rischi per la salute, in quanto i trattamenti estetici avanzati, se eseguiti da personale privo di adeguata formazione e abilitazione, possono causare danni cutanei, infezioni e reazioni avverse”.






Ultimi commenti
Hanno celebrato anche i quasi 5 euro al metro cubo che fanno pagare perchè "l'acqua è di tutti" ma i profitti sono solo del monopolista?
Nord Corea o Europa, questa europa cambia poco.
Forse che codesto signore pensa di far sorridere qualcuno con una simil sequela di affermazioni?!? Mahhh...
Chiedo a qualche luminare come si possa qualificare (leggi squalificare!) un soggetto che esulta, pubblicamente, per la morte di una persona?
non ho mai votato Lega, mai mi e' piaciuto Bossi....ma certi commenti sono veramente squallidi, ennesima occasione persa dal buon Dario....