Papa Francesco, mercoledì mattina, in un clima di commozione, ha incontrato i genitori, i nonni e i fratelli dei bambini della Bassa Modenese, allontanati 20 anni fa dalle loro famiglie accusate di satanismo e abusi. Ha detto il Pontefice: “I bravi fedeli di Mirandola! Io vi ringrazio per come avete portato la croce e per come avete avuto il coraggio di difendere il parroco. Era innocente e voi lo avete tanto difeso”.
Tra i genitori anche Lorena Covezzi con il figlio Stefano di 19 anni, l’unico che non le è stato tolto, nato in Francia dopo la sua fuga all’estero insieme al marito Delfino
I bambini protagonisti di quella vicenda non sono mai più tornati a casa, nemmeno nei casi in cui i loro cari furono poi assolti. Tra le vittime della tragedia, anche don Giorgio Govoni, morto giovane di crepacuore sotto il peso delle false accuse.
“È sempre vissuto nella verità, è stato travolto dalla menzogna e dall’odio, ma anche per lui è arrivato il giorno della resurrezione», disse già il 19 maggio 2001 don Ettore Rovatti, parroco di Finale Emilia, mentre celebrava davanti a una folla straripante il primo anniversario dalla morte di don Govoni, martire della carità, vittima della giustizia umana”. Un anno prima don Giorgio era crollato a terra nello studio del suo avvocato: il pm il giorno dopo avrebbe chiesto per lui 14 anni di carcere. Tutto ebbe inizio la notte del 12 novembre 1998 quando gli agenti presero a suonare alle porte delle case o a presentarsi a scuola per allontanare definitivamente 16 bambini dalle famiglie.






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sappiamo bene che fine fanno tutti gli esposti di paglialonga...
Spiegazione chiara e netta che gli avversari non documentati dovrebbero rileggere e mandare a memoria anziché sparare i soliti luoghi comuni.
Un 21enne (specificato) che però non ha documenti. Gli hanno fatto l'analisi dei filomeri?
No Gazza, le paritarie offrono un servizio pubblico. Anzi fanno risparmiare lo Stato perché i denari pro capite di ogni studente sono inferiori a quelli […]
Giunta pusillanime: qualcuno potrebbe tacciarla di voler militarizzare la città [ricordiamo le baruffe quando Berlusconi istituì i poliziotti di quartiere?] Stendiamo un pietoso velo