Luigi Di Maio non le ha prese bene le parole del ministro Giovanni Tria sull’aumento dell’Iva. E così di nuovo si è alzato di nuovo si è alzata la pressione dentro l’esecutivo.
Le parole del ministro Tria, per i Cinquestelle, sono giunte inaspettate.
Così il capo deio grillini ha dovuto fare del suo meglio per digerire la situazione, ma alla fine comunque non ha risparmiato la frecciata: “Questa fuga in avanti non esiste. Noi siamo un governo, una squadra e il Movimento è il principale azionista di questa squadra. Abbiamo detto che l’Iva non aumenterà. Se Tria punta ad aumentarla si può dimettere”.
E ha anche rimarcato: “Su questo non transigo, deve essere chiaro”. E aggiune: “Sono sicuro che, capite le priorità, supereremo le incomprensioni”.
La Lega. “L’Iva non aumenterà. Punto. Questo è l’impegno della Lega. Siamo al governo per abbassare le tasse, non per aumentarle come hanno fatto gli altri governi”. Lo afferma in una nota il vicepremier leghista Matteo Salvini.






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Ne sento parlare da più parti, tranne che sulla Gazzetta di Reggio. Anche da insospettabili cittadini reggiani da sempre convinti sostenitori del Pd. Anche da […]
Ho pensato la stessa cosa anch'io.
la politica sei rendering ..... poi la realtà sarà il solito disastro. Intanto i Reggiani passano la giornata in fila e la circonvallazione è una
"Attivisti e atttiviste" che sono contro la legge e che sicuramente hanno ampia disponibilità di tempo, tempo e danni che dovranno invece risarcire […]
Tra le categorie novecentesche tuttora insipientemente enfatizzate aggiungerei anche il terribile "pericolo fascista". Viviamo in un mondo ormai dominato da una nazione-continente che è nominalmente […]