Dopo le deroghe concesse dalla Regione Emilia-Romagna a basket e calcio, anche il Mondiale di ciclismo su strada in programma dal 24 al 27 settembre all’autodromo internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola potrà contare sulla presenza del pubblico, anche se in numero limitato rispetto alla capienza standard delle tribune del circuito, per non vanificare gli sforzi fatti sul fronte del contrasto all’emergenza sanitaria Covid-19.
L’ordinanza firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini ha dunque accolto la richiesta presentata dagli organizzatori dell’importante appuntamento ciclistico e ha concesso una deroga rispetto al numero massimo di mille spettatori previsto dalle norme nazionali per gli impianti all’aperto che ospitano eventi sportivi di portata nazionale e internazionale: a Imola, quindi, potranno partecipare fino a un massimo di 2.246 spettatori, rispetto in ogni caso tutte le precauzioni di sicurezza anti-Covid.
A causa della pandemia, al Mondiale 2020 gareggeranno solo le categorie Elite (uomini e donne), secondo il seguente programma: giovedì 24 settembre la cronometro individuale donne Elite, venerdì 25 settembre la cronometro individuale uomini Elite, sabato 26 settembre la gara su strada donne Elite, domenica 27 settembre la gara su strada uomini Elite.






Ultimi commenti
Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....