Da galleria commerciale a ‘food market’, al via la nuova vita del Mercato coperto

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Nuova vita per il Mercato coperto di Reggio Emilia che si appresta, dal prossimo anno, a ‘cambiare pelle’ e a diventare ‘food market’ della città, ovvero uno spazio interamente dedicato al cibo. Il Comune di Reggio ha infatti sottoscritto in questi giorni un accordo con la Galleria, società che ha in gestione l’immobile (di proprietà comunale), per una variazione di concessione che prevede l’insediamento nello storico mercato affacciato sulla via Emilia di realtà economiche legate al settore alimentare, in particolare alle eccellenze enogastronomiche locali ed emiliane.

Obiettivo è rendere questo spazio un polo attrattore all’interno del centro storico cittadino, rendendolo luogo vocato alla valorizzazione delle tipicità della tavola locale, un luogo dove acquistare, consumare cibo e trascorrere il tempo libero alla scoperta dei sapori, attraverso una formula già rodata in altre città italiane che hanno saputo trasformare i propri storici mercati alimentari in ‘templi’ del cibo. Il tutto a beneficio anche dell’intero quadrante del centro in cui la galleria si trova, poiché fungendo da polo attrattore potrà portare a una maggiore frequentazione dell’area.

DICHIARAZIONI – “La rinascita del Mercato coperto è un evento tanto atteso quanto desiderato da tutta la città e dimostra, ancora una volta, la capacità del nostro centro storico di generare attrattività di capitali e di imprenditoria che crede nella sue potenzialità di sviluppo – dicono il sindaco di Reggio Luca Vecchi e l’assessore a centro storico e commercio Mariafrancesca Sidoli – Un investimento che cambierà il volto non solo del mercato stesso, ma potenzialmente di tutto il quadrante circostante, da anni percepito come periferico e svuotato dalla frequentazione dei reggiani. Il Mercato coperto recupera la sua vocazione storica, dedicata alla cultura del cibo, rivista in chiave contemporanea, volta a rispondere alle esigenze del nostro tempo moderno, fatto di attenzione verso la qualità e provenienza del prodotto, di vissuti di socialità attraverso il convivium, fruendo di un contesto architettonico di pregio ed estrema bellezza”.

“Riportare il Mercato coperto a vocazione agroalimentare con particolare attenzione alle produzioni tipiche locali è il nostro obiettivo e l’attesa della città, ma è soprattutto una grande opportunità per gli attori economici di insediare nuove attività o ampliare il proprio business e connotare la proposta di mercato come una proposta reggiana – aggiungono Vecchi e Sidoli – Per facilitare questo processo abbiamo concordato impegni precisi con la Galleria che si sviluppano attorno a un percorso di coinvolgimento del segmento agro-eno-gastronomico del territorio, che avrà ufficialmente inizio i primi giorni di novembre con l’incontro di presentazione dedicato ai principali portatori di interesse.”

IL NUOVO MERCATO – Dalla sua riapertura, avvenuta nel 2012, il Mercato coperto non è stato purtroppo in grado di interpretare appieno quel ruolo di protagonista della rigenerazione del tessuto economico, sociale, culturale del centro storico che gli compete in ragione della sua storia e delle sue caratteristiche morfologiche, architettoniche e del significato che ha rappresentato in passato. Per questo si è deciso ora di abbandonare la concessione a un unico soggetto, portatore di una sola proposta commerciale, per ripristinare quella pluralità di esercizi commerciali di piccole e medie dimensioni, già presente in passato, e capace di accentuare la funzione attrattiva e sinergica tra le diverse realtà insediate. Il nuovo progetto, portato avanti dalla società la Galleria, prevede infatti il ritorno a un’articolazione interna degli spazi capace di far convivere diverse proposte commerciali dedite alla vendita e alla ristorazione, grazie anche all’utilizzo della navata centrale della galleria quale luogo per le distese.

La nuova proposta, che prevede anche un’estensione della propria presenza in spazi esterni come la piazzetta del Pesce e piazza Scapinelli, vuole inoltre restituire a questo luogo maggior permeabilità e favorire il passaggio tra la via Emilia e la retrostante piazza attraverso la galleria.

Nello specifico, il Mercato coperto passerà dall’essere un unico open space ad ospitare 17 locali di diverse dimensioni, con caratteristiche e tipologie differenti (dal negozietto al ristorante al chiosco) e adatte ad accogliere soluzioni di vendita e somministrazione flessibili e variegati. Il mix merceologico e l’offerta di ristorazione proposti dovranno infatti essere ampi e differenziati e in grado di soddisfare le diverse esigenze alimentari, ma anche di socialità, di chi frequenterà la galleria. Un requisito fondamentale che caratterizzerà i nuovi protagonisti del mercato sarà l’elevata qualità di cibi e bevande, con particolare attenzione alle specificità locali per le quali è prevista la priorità di insediamento. Spazi di sosta, relax e socialità saranno affiancati agli spazi di vendita e ristoro, nel rispetto del contesto architettonico esistente, e saranno estesi anche all’esterno, in un’alternanza di luoghi coperti e aperti, con il coinvolgimento delle piazze del Pesce e Scapinelli. Nella navata centrale, si alterneranno spazi e sedute comuni ai diversi esercizi e luoghi flessibili pensati per ospitare eventi temporanei come ad esempio momenti di show cooking. L’inserimento di elementi verdi consentirà di conferire allo spazio una dimensione a misura d’uomo, a richiamare la quotidianità tipica del mercato, integrandosi con gli inserti di vegetazione che saranno presenti su piazza Scapinelli.

L’intervento ha l’ambizione di creare per Reggio Emilia un nuovo punto di riferimento, materiale e culturale insieme, grazie alla centralità della location e alla creazione di uno spazio pubblico aperto, permeabile e inclusivo dove fare la spesa, mangiare cose buone, incontrare persone, ma anche starsene da soli, leggere, studiare, lavorare al tavolino di un caffè, ascoltare musica, utilizzare il proprio tempo in un ambiente piacevole, per molti versi unico nella sua forma e nei suoi spazi.

L’offerta, nella sua varietà, cercherà di coprire tutti i momenti della giornata, partendo dal mattino fino al dopocena, con possibilità di creare momenti di intrattenimento negli spazi comuni, e proponendo prodotti e situazioni in grado di attrarre anche i più giovani che qui potranno trovare un luogo di socialità aperto e praticabile in tutte le stagioni dell’anno. Il Mercato coperto, quindi, nell’accreditarsi anche come luogo della socialità e non del “mordi e fuggi”, offre l’opportunità di divenire luogo privilegiato di incontro dei giovani, adolescenti e universitari e di frequentazione del centro storico nei mesi ove il clima rigido incide negativamente sulla sua vitalità.

I TEMPI – L’attuale occupante, il negozio Ovs, cesserà la propria attività a fine 2021, per consentire la realizzazione delle opere di adattamento degli interni alle nuove necessità di organizzazione degli spazi. Gli interventi, a carico della società la Galleria per un investimento di 2 milioni di euro, verranno realizzati a inizio 2022 per consentire la consegna degli spazi per l’estate. Ma già da adesso inizierà la raccolta di adesioni e la selezione delle proposte commerciali interessate a insediarsi.

E’ stato concordato, infatti, tra l’amministrazione comunale e la Galleria un percorso volto alla massima diffusione del progetto e coinvolgimento degli attori territoriali potenzialmente interessati che prevede, in prima istanza, un incontro organizzato con le associazioni, consorzi, singoli operatori, a loro espressamente dedicato, per la presentazione del nuovo Mercato coperto e piano di apertura della commercializzazione degli spazi che la società si incarica di portare a termine entro la fine dei lavori a estate 2022.



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