“Acquisto massimo: 6 casse d’acqua”. Sono i cartelli comparsi nel fine settimana scorso nel supermercato Conad Le Vele di Reggio Emilia. A darne notizia è stato il quotidiano Gazzetta di Reggio.
Così, dopo le ordinanze firmate in diversi Comuni per il razionamento dell’utilizzo di acqua, spuntano anche le limitazioni sulle bottiglie nella grande distribuzione. “L’acqua arriva un po’ a singhiozzo nei fine settimana e quindi abbiamo deciso di mettere un tetto massimo per dare la possibilità a tutti di acquistarla – ha spiegato la direttrice del centro, Paola Rondanini al quotidiano – In questo periodo l’acqua non è regolare e ci sono altri problemi, dai trasporti alla produzione. Per esempio società che imbottigliano ci hanno fatto sapere che hanno difficoltà ad aggiungere anidride carbonica per ‘gasarè l’acqua”.
L’iniziativa è rimasta in vigore solo lo scorso weekend e da lunedì le limitazioni sono state tolte dagli scaffali, ma non si esclude un ripristino se gli approvvigionamenti saranno minori delle richieste del centro commerciale.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?