Sono giornate calde e importanti per il futuro del gruppo Ferrarini, la grande azienda alimentare reggiana gestita da Licia Ferrarini (foto) assieme ai fratelli Luca, Lucio, Lia e Maria Licia.

L’azienda di Rivaltella, per via di una grave crisi finanziaria, ha chiesto il concordato preventivo in bianco. Nella giornata di mercoledì è fissato un incontro tra i lavoratori e il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi. Mentre venerdì la trattativa si sposta al ministero dello Sviluppo economico, sede nella quale il gruppo, presenti l’assessore comunale Matteo Sassi, l’assessore regionale Palma Costi e il vicepresidente della Camera Maria Edera Spadoni, chiederà di avviare gli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione.
La preoccupazione è alta. Sono centinaia i dipendenti del gruppo Ferrarini a rischio. Così come quelli legati a Vismara, per esempio, che oggi avranno importanti incontri al Pirellone di Milano.
Nel frattempo sempre martedì ci sarà un incontro in Regione Emilia-Romagna nel quale l’azienda tenterà di intavolare l’accordo sempre inerente alla cassa integrazione straordinaria.
Nel frattempo sempre martedì ci sarà un incontro in Regione Emilia-Romagna nel quale l’azienda tenterà di intavolare l’accordo sempre inerente alla cassa integrazione straordinaria.






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“Rischio di licenziamenti di massa", che poi ,a pensare male, era l'intento iniziale ?...le cause scatenanti il rogo che ha devastato lo stabilimento sono state
Analisi lucidissima da condividere in toto.
Cioè bisognerebbe scendere in piazza per autorizzare moralmente il ns paese nel plaudire il nuovo progetto di esportazione della Democrazia? Non è che magari dopo i […]