Il 3 agosto al ministero dello Sviluppo economico i lavoratori del Gruppo Ferrarini sperano nello sblocco degli stipendi arretrati e della Cassa integrazione straordinaria che avrebbe dovuto essere attuata dal 1 agosto.

A quanto si è saputo, al momento è stata accolta la richiesta solo in Lombardia per i 230 lavoratori di Vismara che, secondo quanto riferito da Casteonline.it ‘"’Ci è stato assicurato che un primo acconto sarà verCrisi_Ferrarini-stabilimento_presidio.jpgsato entro la fine della settimana e un secondo all’inizio di quella successiva” ci ha spiegato Massimo Sala di Flai Cgil che sta seguendo la complessa vicenda insieme al collega della Fai Cisl Enzo Mesagna. ”Una boccata d’ossigeno per i lavoratori che arriverà nel giro di pochi giorni”.
Mentre i lavoratori della Ferrarini difficilmente otterranno la cassa integrazione straordinaria. E questo perché le aziende, per accedervi, devono presentare bilanci in perdita negli ultimi due anni e l’azienda, nonostante la grave crisi che sta attraversando, è sempre rimasta in utile. L’incontro di ieri in Regione, per avviare la cassa, è stato quindi rinviato, ma le speranze che la Cigs venga concessa, al momento, sembrano davvero poche.






Ultimi commenti
Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?