Lunedì 8 marzo per il Coronavirus si sono registrati 318 decessi, con questo numero l’Italia supera i 100mila morti per causa del Covid-19 dall’inizio della pandemia. La prima vittima italiana era stata registrata il 21 febbraio 2020. Aveva 77 anni, era un pensionato Adriano Trevisan, morto nell’ospedale di Schiavonia, dove era ricoverato da dieci giorni.
I dati di oggi lunedì 8 marzo. I nuovi casi di Coronavirus registrati in Italia sono 13.902, a fronte di 184.684 test effettuati. Il tasso di positività è pari al 7,52% (stabile rispetto a ieri quando era pari al 7,6%). I decessi superano in totale la soglia dei 100 mila (100.103), nelle ultime 24 ore sono pari a 318 (ieri le vittime erano state 207). La regione con il più alto numero di decessi è la Lombardia, con 28.790, seguita dall’Emilia-Romagna (10.827) e dal Veneto (9.980). I ricoverati sono 21.831 (più 687), 2.700 i pazienti in terapia intensiva (più 95, 231 i nuovi ingressi), 448.002 le persone in isolamento domiciliare, 472.533 il totale degli attualmente positivi e 2.508.732 i dimessi/guariti da inizio epidemia. La regione con il maggior numero di casi è l’Emilia-Romagna (2.987), seguita da Lombardia (2.301), e Campania (1.644).






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.