“Durante l’emergenza pandemica il governo ha deciso di applicare una sanzione amministrativa di 100 euro per tutti gli over 50 che non hanno completato il ciclo vaccinale entro il 1° febbraio 2022. I procedimenti in questione, però, non hanno interessato solamente i cittadini che non hanno ottemperato all’obbligo vaccinale ma anche moltissime altre persone vaccinate, che semplicemente non sono riuscite a prenotare la terza somministrazione nel rispetto del termine del 31 gennaio.
Tralasciando il fatto che i cittadini hanno avuto a disposizione solo 23 giorni per prenotare la propria vaccinazione in una situazione di grande confusione, il procedimento previsto per le sanzioni sta mettendo in seria difficoltà anche le aziende sanitarie, sulle quali ricade il compito di valutare ogni singolo caso.
Per questi motivi, insieme ad altri colleghi della Lega, ho presentato un’interrogazione al ministro della Salute, Roberto Speranza, e al ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, affinché siano archiviate o annullate le sanzioni e i procedimenti sanzionatori avviati nei confronti dei soggetti vaccinati in ritardo”.
Così la deputata parmense della Lega, Laura Cavandoli, firmataria dell’interrogazione.






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