Alla luce di quanto si sta verificando nella Repubblica Popolare Cinese per l’emergenza Coronavirus, l’Università di Parma comunica che, al momento, non risultano studenti o personale di Ateneo in mobilità o in missione autorizzata presso Atenei cinesi.
Nell’incertezza dell’evoluzione dell’epidemia e in considerazione delle misure di precauzione che sono progressivamente adottate dai principali Organi nazionali e internazionali (Organizzazione Mondiale della Sanità e Unità di Crisi della Farnesina su tutte), della natura delle misure di contenimento adottate dal Governo Cinese e in linea con le indicazioni del Governo italiano e della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI, a tutela del personale e degli studenti l’Ateneo comunica che è sospesa la mobilità di studenti e/o dipendenti verso istituzioni con sede nella Repubblica Popolare Cinese, e che essa non potrà essere autorizzata fino alla cancellazione dello stato di emergenza.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?