Mercoledì 4 marzo in Emilia-Romagna è salito a quota 544 (su un totale di 2.385 test refertati) il numero delle persone risultate contagiate dal Coronavirus, 124 in più rispetto all’aggiornamento di 24 ore prima. Tutti i nuovi casi, tuttavia, presentano un quadro clinico non grave o addirittura asintomatico.
Sono complessivamente 234 i pazienti in cura a casa, dove sono tenuti a rispettare l’isolamento domiciliare previsto, mentre sono 26 le persone ricoverate nei reparti di terapia intensiva (due in più rispetto a martedì).
I decessi, nel frattempo, sono saliti a 22, quattro in più rispetto all’aggiornamento del 3 marzo. Anche in questi casi si tratta di persone con patologie pregresse: due uomini e una donna piacentini, tra i 64 e gli 87 anni di età, deceduti all’ospedale di Piacenza, e una signora di 87 anni di Parma deceduta al nosocomio della città ducale.
È salito però anche il numero delle persone “clinicamente guarite”, cioè quelle che non presentano più alcuna manifestazione clinica dovuta alla malattia Covid-1: sono ora 6 in tutto, anche se si potrà parlare di guarigione completa solo dopo due tamponi negativi consecutivi.
I casi di positività sono geograficamente così suddivisi: 319 in provincia di Piacenza, 115 in quella di Parma, 20 in quella di Reggio Emilia, 41 in provincia di Modena, 12 in quella di Bologna (di cui uno nel circondario imolese), 33 nel Riminese, due ciascuno nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna.
Dei 124 nuovi casi rilevati nelle ultime 24 ore 63 riguardano la zona di Piacenza, 31 quella di Parma, 6 la provincia di Reggio, 8 quella di Modena, 5 quella di Bologna (a cui si somma il caso registrato nel circondario imolese); e ancora 9 ulteriori casi in provincia di Rimini e due in quella di Forlì-Cesena.
La Regione Emilia-Romagna è intanto impegnata a incrementare il numero dei posti letto in terapia intensiva: entro la fine della settimana per le strutture ospedaliere del Piacentino sarà garantito il raddoppio delle postazioni di terapia intensiva, che passeranno da 15 a 33 (oltre alle nove postazioni per l’attività ordinaria).






Ultimi commenti
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Sarà un' occasione per attirare parenti di varia fedina penale...? Oltretutto sempre nella zona tra stazione storica, Mirabello e Ospizio. Generosità infinita degli amministratori che
Un Sindaco che interviene, come ha fatto Massari in questa occasione, sembra proprio che abbia cercato di adempiere a uno dei suoi compiti, cioè (cit. […]
Buongiorno. Ma a chi è venuto in mente di fare frequentare a delinquenti una bellissima oasi dedicata a persone fragili quali disabili e ospiti di appartamenti