“La ministra dell’Interno Lamorgese vieti le manifestazioni dei negazionisti, contro l’uso delle mascherine”. Questa è la richiesta di Emma Petitti, presidente del Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna al ministro dell’Interno.
“Non è retorica – dice – quando si dice che questo virus lo si sconfigge soltanto insieme. Mascherina, distanziamento, igiene, sono fondamentali. Che un gruppo di negazionisti decida di manifestare, a Roma oggi, e a Rimini prossimamente, contro delle mascherine, come se fossero delle museruole, e contro le misure di sicurezza richieste, è vergognoso. E soprattutto irrispettoso verso chi in questi mesi ha perso un proprio caro, parente, familiare, senza neppure potergli dare l’ultimo saluto al funerale. È irrispettoso verso le persone più fragili, più esposte. È irrispettoso per i lavoratori che hanno dovuto stringere i denti chiudendo le loro attività o altro ancora, anteponendo il bene del Paese e dei loro connazionali al resto
Per favore, non torniamo indietro. Lancio un appello affinché la Ministra Lamorgese neghi a questi signori dell’anti scienza di manifestare per sciocchezze, recando danni alla collettività intera”.






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Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la