Anche a Bologna saranno impiegati militari dell’Esercito per supportare le forze dell’ordine nei controlli ai cittadini, per accertare il rispetto del Dpcm e verificare se davvero le persone che si spostano hanno un valido motivo per farlo. Lo conferma l’assessore comunale alla Sicurezza e alla Protezione Civile, Alberto Aitini, spiegando che la decisione è stata presa nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in Prefettura.
Secondo Aitini, saranno i militari già impegnati nel progetto ‘Strade sicure’ ad affiancare Polizia, Carabinieri e Polizia Locale: restano fermi quelli a tutela degli ‘obiettivi sensibili’, mentre gli altri come quelli in servizio ad esempio alla Montagnola saranno utilizzati per i controlli legati all’emergenza Coronavirus.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
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Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]