Sono 26 i casi di Coronavirus in Emilia-Romagna. Uno di questi apre un nuovo fronte, perché, come ha spiegato l’assessore alla Sanità regionale Sergio Venturi è “l’unico per il quale non sappiamo fornire l’origine del contagio”. Dice ancora l’assessore che a “questo punto dell’emergenza mi aspettavo numeri più alti. L’andamento dei primi giorni faceva supporre una portata maggiore. L’area di quarantena creata in Lombardia e la nostra strategia di andare a caccia del virus stanno dando buoni frutti”.
Per quanto riguarda i contagiati, 18 sono a Piacenza, a Parma sono 4 i pazienti positivi, mentre a Modena i casi sono 3 casi. Poi il 71enne di Cattolica rientrato da un viaggio che si con i sintomi di una polmonite. In ultimo il medico piacentino e la moglie, coppia di italiani trovati positivi al coronavirus a Tenerife.
C’è stato anche un decesso. Il spirato era un cittadino lombardo, un 70enne già affetto da importanti patologie pregresse. Era stato ricoverato in Emilia, ma proveniva da uno dei comuni di una zona rossa della Lombardia. In un primo tempo era era ricoverato all’ospedale di Piacenza, per poi essere trasferito in terapia intensiva a Parma.






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Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
Si è vero a Reggio di centri commerciali supermercati ne abbiamo a sufficienza non sono io a dirlo ma già quelli esistenti non mi risulta
Io che non sono ebrea ma sono nata e cresciuta in una Reggio molto diversa che condannava senza se e senza ma il vergognoso antisemitismo, […]
Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
Con l'avvicinarsi della stagione invernale e le scorte di gas ai minimi a calmierare i prezzi ci penseranno gli amici d'oltre oceano , che dopo […]