Container, c’è un filo che lega musica e moda

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C’è un nuovo filo che lega la moda e la musica: KNTNR, da leggere come “container”.
E’ un vero e proprio unico contenitore, il nuovo progetto a sostegno del talento italiano guidato da Katia Simionato, CEO della start up, al fianco del compagno di vita Christian Nucibella, CEO & Founder FiloBlu.

Artisti e talento al centro, con la creazione in prima persona della propria “capsule”, nel rispetto del proprio DNA creativo; l’utilizzo di materiali di pregio, con la scelta di produttori leader del mercato e un occhio di riguardo verso il Made in Italy; il supporto nel lancio dei progetti e del prodotto; condita da una distribuzione world wide eccellente, omnichannel, con copertura capillare.

In buona sostanza, lo sviluppo di Artists’ Limited Editions iconiche, che puntino alla sostenibilità, all’indipendenza, alla creatività, all’innovazione, all’inclusività, alla positività, all’apertura mentale.

E’ la vision “No Limits, No Brands” di Christian e Katia: <<Il Covid come momento di rinascita. La voglia di amplificare il concetto di arte e raccontare l’arte, con oggetti fashion. Dare spazio ai produttori, possibilmente made in Italy, che stanno dietro alle grandi firme. Scoprire l’omnicanalità tramite la community degli artisti. Sperimentare nuovi orizzonti grazie alle migliori tecnologie comunicative; creare prodotti con una cura maniacale e ritrovare la cura per il dettaglio e l’artigianalità in serie limitate. In definitiva, la voglia di unire più mondi con un approccio innovativo digital native, ritrovando il valore della forma artistica nel prodotto, in forma esclusiva, ma non per posizionamento prezzo>>.

Questo è KNTNR, un progetto che crea attorno a sé interesse, entusiasmo, aggregazione ed energia; coadiuvate dalla lunga esperienza nell’area prodotto e commerciale in Italia dei fondatori stessi.

<<In uno scenario in cui il consumatore è alla costante ricerca d’ispirazione per esprimere la propria individualità – seguendo gli ultimi trend e i Key Opinion Leader negli ambiti più svariati – e dove gli outfit stanno diventando sempre più trasversali – sia per stile che per fascia di prezzo – e i social hanno dato ulteriore immediatezza al processo di acquisto, la crescita e il moltiplicarsi dei canali di vendita digitali, richiede velocità nell’adattarsi ai trend. I brand, oggi, necessitano di sempre più versatilità per adattarsi al pubblico>>.

La chiave di volta, quindi?

<<Che si deve passare – continua Nucibella – dall’essere semplici amplificatori per i brand, ad essere brand. Tu stesso. Artisti e talenti devono poter esprimere se stessi, senza limiti, superando le imposizioni valoriali e stilistiche dettate dai marchi. Per questo, il “No Limits, No Brands>>.

La “mission” è quella di realizzare progetti sostenibili che mettano al centro la creatività di talenti e artisti attraverso un approccio innovativo, rafforzando il legame più vero e autentico con la propria community.

L’idea si inserisce in un momento di fermento post pandemia, che da subito ha suscitato enorme interesse in un contesto di rinascita creativa e imprenditoriale, proprio perché basata sulla libertà di esprimere sé stessi. Senza limiti, superando le imposizioni valoriali e stilistiche dettate dai grandi marchi.

Tra i primi progetti di collaborazione c’è quello con David Beauciel che ha firmato il design della prima scarpa Amarossa, completamente riciclabile e compostabile, made in Italy e tracciabile; poi l’inizio di un percorso fotografico, con una prima mostra multimediale a Milano in Duomo e la creazione di contenuti speciali dedicati agli Artists per Henry Ruggeri, fotografo ufficiale di Virgin Radio.

Si continua, con il completamento di un percorso di Brand Image e realizzazione di alcuni capi in Limited Edition per il dj Cristian Marchi, da una parte; e l’inizio di un percorso di Brand Image e realizzazione di una capsule di capi iconici che ne identifichino i tratti distintivi e ne valorizzano il DNA, dall’altra, per Vergo, talento rivoluzionario di XFactor 2020.
<<Glifoulard è la mia prima creazione. Il mio primo approccio artistico verso la realizzazione – commenta l’artista – è stato pressoché identico a quello che uso quando scrivo il testo di una canzone. Indossare “Naca” è come portare una parte della mia vita, delle mie origini, dei miei ricordi, delle mie speranze. Mi piace pensare che possa fare da ponte tra me e voi, come quando si balla insieme un brano musicale>>.

Le prime Limited Edition di KNTNR realizzate in collaborazione con gli artisti di spicco del panorama nazionale e internazionale, presentate nel neo showroom di Piazza Duomo a Milano durante la fashion week appena conclusa, si distribuivano nello spazio con un allestimento innovativo, studiato da Davide Tiso, in grado di registrare le modalità di interazione del visitatore con i prodotti, ed immergersi nel mondo KNTNR, che ha inoltre iniziato un percorso con John Richmond per segnare il ritorno dello stilista nel mondo della musica, esponendo alcuni capi iconici dall’archivio dell’artista.

<<I giovani talenti sono la linfa vitale della creatività. Mai come oggi, in un momento delicato dopo le difficoltà legate alla pandemia, è necessario supportarli e valorizzare il loro lavoro. Grazie a KNTNR – racconta Katia Simionato, CEO della start up – potrà essere rafforzato il contatto con la community degli artisti, ma anche l’artigianalità italiana e il network con il territorio. Potremo raccontare il concetto di arte anche attraverso il mondo della moda e con un approccio digital native (e non vediamo l’ora di svelare le prossime partnership). Quella dello showroom è, oltre che un modo per ufficializzare e dar luce al progetto, un’occasione per tornare ad incontrarci dal vivo, in uno spazio fisico, dopo un periodo così lungo fatto di distanze e timori>>.

Esposta nello spazio KNTNR, anche l’opera dell’illustratore genovese Melkio, associata a una raccolta fondi per Dynamo Camp Onlus che pone l’accento sull’attenzione del brand ai valori di inclusione e rispetto.

Tra le iniziative della start up, sempre a sostegno del talento, il contest Tomorrow KNTNR, che ha permesso a tanti giovani emergenti di caricare su una piattaforma il proprio brano inedito ed essere ascoltati e selezionati per la serata di chiusura del 26 settembre dedicata alla musica, con l’esibizione live di Vergo, il dj set di Cristian Marchi e con la proclamazione dei 50 finalisti del contest. I vincitori saranno 10 e si aggiudicheranno una borsa di studio di 2.500€ e un anno di alta formazione con il direttore artistico di KNTNR Massimo Cotto, votato al ripristino dello “statu quo ante” l’oscura complessità in seno al mercato discografico rigonfio e grondante, ma non di opportunità:

<<Tomorrow KNTNR è un paradosso artistico perché è il primo contest-no contest della storia dove ci saranno molti vincitori. Quello che vogliamo è assicurare una vetrina ai giovani talenti, che saranno liberi di esprimersi: nessuna durata massima del brano, nessun vincolo di genere, nessun limite artistico. La visibilità vuole essere un trampolino, la borsa di studio un tiro di fionda per aiutare i ragazzi a vivere di musica>>.




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