Il Consiglio comunale comunale di Reggio Emilia ha approvato un odg urgente sul tema ‘Nessuno spazio a Reggio Emilia per Forza Nuova’. La votazione ha avuto l’esito seguente: 22 favorevoli (Pd, Europa Verde e Possibile, Lista Massari, M5S, Coalizione civica), 7 contrari (Fratelli d’Italia, Lega-Salvini premier, Lista Tarquini).
Tra le motivazioni, la mozione “afferma l’assoluta incompatibilità fra l’ideologia neofascista di Forza Nuova e i valori fondanti la società, la cultura e la comunità di Reggio Emilia.
Rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura della resistenza e dei valori dell’antifascismo, in continuità con gli ottant’anni di storia repubblicana della nostra città.
Reitera l’obbligo, già stabilito con una mozione del consiglio comunale nel 2019, di dichiarazione di antifascismo per tutte le organizzazioni che vogliano usufruire di spazi come sale civiche di proprietà del Comune.
Si impegna a valutare strumenti ed il sostegno ad azioni volte ad impedire il prendere piede dell’ideologia e di organizzazioni neofasciste sul territorio reggiano”.
Firmatari della mozione i consiglieri:
Alessandro Miglioli
Rosario Martorana
Riccardo Ghidoni
Gianni Bertucci
Fabrizio Aguzzoli
Francesca Boni
Cinzia Ruozzi
Giovanni Anceschi
Sara Paderni
Cecilia Barilli
Ada Francesconi
Fabiana Montanari
Dario De Lucia
Lucia Carbognani
Claudio Pedrazzoli
Davide Corradi
Nicolò Medici
Federico Macchi
Fausto Castagnetti
Giuliano Ferrari
Nando Ganassi
Fiore querela 23 consiglieri comunali. Il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha querelato per diffamazione 23 consiglieri comunali di Reggio Emilia dopo che lunedì, in Sala del Tricolore avevano votato un ordine del giorno contro l’apertura di una sede di Forza Nuova in città. L’odg era stato presentato da Alessandro Miglioli (Verdi e Possibile).
Ha fatto sapere con un comunicato Roberto Fiore: “Ho dato questa mattina mandato al mio ufficio legale di querelare i consiglieri comunali firmatari del diffamatorio Odg e responsabili della ‘dichiarazione antifascista’ che è stata già considerata dalla Procura di Parma ai limiti e forse oltre l’articolo 610 del codice penale e cioè violenza privata”. E aggiunge: “Forza Nuova agisce sul territorio da più tempo di tutti i partiti firmatari (il Pd nasce nel 2007, Fn nel 1997), è rappresentata in numerosi Consigli comunali, ed ha vinto centinaia di processi per diffamazione, contro chi la accusava di falsità simili a quelle scritte dai 23 consiglieri”.
La replica del Pd. “Apprendo a mezzo stampa che Roberto Fiore, un militante della destra nera neofascista, condannato per aver assaltato la sede della Cgil nel 2021, avrebbe dato mandato di querelare per diffamazione quei consiglieri comunali che hanno votato un documento politico a sostegno degli ideali dell’Antifascismo e della Resistenza prendendo le distanze da Forza Nuova.
Non so se il riso o la pietà prevale, diceva il poeta.
Da parte mia e del mio gruppo, sappiamo di essere dalla parte giusta, oggi noi come ieri i nostri nonni. Non saranno queste azioni intimidatorie mascherate dietro ad azioni legali verso il voto di un partito politico a farci arretrare.
Continueremo ad agire nelle Istituzioni i valori della Resistenza e della Costituzione. Sappiamo che con noi c’è una intera città, medaglia d’oro per la Resistenza.
E se a Roberto Fiore non va bene, può tornare a Londra dove si era rifugiato per sfuggire alla Giustizia italiana.
Aspettiamo anche di sapere cosa ne pensa il centrodestra locale”. Commenta il capogruppo Pd in Consiglio comunale, Riccardo Ghidoni.
Coalizione Civica sulla querela. “Non ci facciamo spaventare da Fiore e da Forza Nuova. Coalizione Civica è una forza laica, progressista e antifascista. Vogliamo quindi qualsiasi ipotesi che veda forze politiche dichiaratamente neofasciste nella nostra città e lo abbiamo rimarcato in consiglio comunale lunedì e siamo pronti a farlo ancora. ” ha detto Dario De Lucia, consigliere comunale.
Roberto Fiore, leader di Forza Nuova fu condannato nel 1985 per il reato di associazione sovversiva e banda armata per la strage della stazione di Bologna del 1980. Lo stesso Roberto Fiore, e altri dirigenti, sono stati condannati, un anno fa, dal tribunale di Roma per l’assalto alla sede nazionale della CGIL. Non può essere sottaciuto che Forza Nuova fin dalla sua costituzione dichiarò” è vero siamo fascisti, ma del terzo millennio” e manifestò sistematicamente il forte richiamo al fascismo storico.
Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini ci ha spiegato perché non può esserci spazio per il fascismo in un Paese democratico come l’Italia e lo ha fatto con parole chiare e precise: “Sono pronto a difendere con la vita chi non la pensa come me, ma il fascismo lo combatto perché è l’antitesi delle vere fedi politiche, perché opprime tutti quelli che la pensano diversamente”. Quelle parole sono ancora chiare e valide per noi.
Il no dell’Anpi a Forza Nuova. La notizia che Roberto Fiore ha dato mandato ai suoi legali di denunciare i 23 consiglieri comunali di Reggio Emilia per l’O. del G. che hanno approvato per negare la presenza a Reggio di Forza Nuova appare chiaramente come una azione intimidatoria.
L’Odg in sostanza precisa che “Fn è una organizzazione politica che non ha mai fatto segreto delle sue posizioni neofasciste” e che “con una sentenza nel 2011 la Corte di Cassazione ha sancito come Fn possa essere definita un’organizzazione antisemita”.
Nel dispositivo dell’Odg si afferma l’assoluta incompatibilità fra l’ideologia neofascista di Fn e i valori fondanti la società, la cultura e la comunità di Reggio Emilia.
Si rinnova, inoltre, l’impegno alla diffusione della cultura della Resistenza e dei valori dell’antifascismo sottolineando la necessità di reiterare l’obbligo di sottoscrivere una dichiarazione di antifascismo per poter usufruire di spazi di proprietà comunale.
In sostanza si tratta di un Odg in linea con lo storico impegno antifascista della maggioranza consiliare democratica e rispettosa dei principi costituzionali che ha governato il comune di Reggio negli ultimi 80 anni.
Se effettivamente Fiore procederà con le azioni legali crediamo che la magistratura avrà a disposizione tutti i documenti e le prove per dimostrare che quanto affermato nell’O. del G. corrisponde al vero e non siamo in presenza di un reato di diffamazione.
Anche con questa ultima azione si dimostra che Forza Nuova è una organizzazione neofascista estranea alla cultura della stragrande maggioranza dei reggiani.
Reggio Emilia non ha bisogno di questa deriva culturale e politica ed è fiera di continuare a percorrere il proprio cammino democratico e Costituzionale come ha dimostrato la storia del dopoguerra reggiano.






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Da quando esprimersi e dire ció che si pensa viene chiamato produrre immondizia? Per me é decisamente meglio della musica in cui l'artista parla della […]
Mi consideri già sul posto arruolato...😂