Presentate all’incontro tra i proprietari di case riuniti in Confedilizia e i candidati Sindaco le dieci proposte per il rilancio del settore immobiliare a Reggio Emilia.
Accolte dal Sindaco Luca Vecchi, dalla Lista Cinzia Rubertelli e da Roberto Salati, in particolare le richieste di:
realizzazione del progetto relativo al parcheggio multipiano (due piani interrati ed un piano in esterno) per il parcheggio dell’ex-Caam; una zona sarebbe strategica sia per le piazze del mercato e dei locali aperti alla sera, sia per tutti quei negozi che si sviluppano sulla via Emilia San Pietro (su cui occorre tornare ad investire), sia per i rinnovati Chiostri di San Pietro;
l’assistenza agli sfratti da parte della Polizia Municipale al fine di accelerare le procedure esecutive rallentate dall’assenza della Forza Pubblica;
l’esenzione per il proprietario dal pagamento dell’Imu durante le procedure di sfratto, non avendo egli la materiale disponibilità del bene e dunque non essendo considerabile un secondo immobile a disposizione.
la creazione di uno sportello tecnico, all’interno del Comune, strutturato al fine di fornire un servizio informativo, finalizzato alle successive eventuali istanze di cambio d’uso, ristrutturazione, sanatoria. I proprietari, i conduttori o gli acquirenti hanno necessità infatti, anche attraverso i propri consulenti, di conoscere (ed in tempi brevi) le potenzialità dell’immobile proprio o che si intende locare o acquistare: i diversi usi consentiti, le capacità edificatorie, la congruità rispetto a quanto risulta dalla documentazione negli atti del Comune.
Al termine dell’incontro gli iscritti hanno espresso un voto di preferenza sui temi trattati premiando nell’ordine Cinzia Rubertelli, Luca Vecchi ed a breve distanza Roberto Salati. Solo 2 i voti per la candidata 5stelle Ognibene ed 1 voto per il candidato Codeluppi.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]