All’indomani delle dichiarazioni del Sindaco di Castelnovo ne’ Monti, Enrico Bini, sui temi aperti da Confcooperative attorno a Iren, la centrale cooperativa ritorna sul tema.
"Siamo grati al Sindaco Enrico Bini per aver colto le nostre preoccupazioni e le nostre sollecitazioni a riaprire un dialogo su Iren e sulla gestione di servizi essenziali per i cittadini". "Un dialogo – sottolinea Confcooperative – che deve però concentrarsi urgentemente su ciò che anche Iren subisce e che deve stare a cuore delle amministrazioni locali, a partire da procedure di affidamento delle concessioni sui servizi che non è certo Iren a stabilire".
"Abbiamo fatto molti passi in avanti – prosegue Confcooperative – sulle modalità di gara dell’azienda, in un positivo percorso che ha consentito di superare il criterio del massimo ribasso e di dare maggior valore a criteri qualitativi; vi sono ancora da superare casi critici, ma su questo positivo percorso avviato incombe, ora, il rischio connesso a gare internazionali che non tengono conto del sistema territoriale che anche Iren rappresenta e potrebbe concorrere a rafforzare".
"E’ questo – conclude Confcooperative – che interroga con urgenza le sedi politiche, perchè sta a loro indurre diversi orientamenti in procedure che, altrimenti, rischiano di penalizzare – come abbiamo sottolineato – tanto Iren quanto tutto il territorio".






Ultimi commenti
Senso pratico/organizzativo? Solo per gli sportelli antirazzisti (in faccia?!) e/o distribuzione pippe, p.es. V. Paradisi
Grandi patrioti! La coccarda nazionale dell'Iran è la ciliegina sulla torta... Imbarazzanti.
ma perche !? senza l'adesivo quelli di futuro nazionale non sanno distinguere un negozio italiano da uno gestito da cinesi o altri ? Se entro
Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta' del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che […]
Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!