In questi giorni si è riacceso il dibattito pubblico (non solo a livello locale) sul concerto di Ye/Kanye West in programma il prossimo 18 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia, unica data italiana del tour europeo del controverso rapper statunitense; un “caso” tornato al centro della scena dopo che il Regno Unito ha revocato a Ye il permesso d’ingresso, impedendogli così di partecipare al Wireless Festival di Londra.
Tra le tante posizioni sulla questione, c’è spazio anche per un affondo politico: è quello di Alessandro Aragona, segretario provinciale e consigliere comunale reggiano di Fratelli d’Italia, secondo il quale “quello a cui assistiamo nuovamente sul concerto di Kanye West è l’ennesimo teatrino indecente di una sinistra completamente scollegata dai problemi reali e dalle priorità che dovrebbero essere in cima ai pensieri della giunta”.
Per Aragona “mentre la città annega nell’insicurezza, in centro storico chiude un negozio al giorno, la viabilità collassa e dopo due anni di mandato non abbiamo lo straccio di un progetto di sviluppo per il futuro, la sinistra reggiana passa le giornate a distribuire patenti di moralità pubblica. Un dibattito lunare e totalmente autoreferenziale di una giunta preoccupata più a curare il piccolo orticello di casa che non a ragionare di turismo, ricettività e promozione del territorio con una visione d’insieme”.
Fratelli d’Italia sottolinea poi quello che definisce un “singolare approccio dell’amministrazione comunale a Rcf Arena: se ne rimarca la proprietà privata quando emergono i problemi, per poi ‘venderla’ come vanto della giunta quando c’è da fare conferenze stampa di presentazione di concerti o progetti ad essa legati. Una politica piccola piccola, che vive alla giornata, con posizionamenti ‘à la carte‘ a seconda delle esigenze e dell’umore della propria piccola cerchia di riferimento. Il tutto nel totale disinteresse dei cittadini”.






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