Filippo Zana, 23enne veneto di Thiene della Badiani SF, ha vinto la prova in linea su strada dei campionati italiani di ciclismo, svoltasi da Castellaneta Marina ad Alberobello, lungo 237 km. Zana si è imposto in uno sprint di un gruppetto di quattro fuggitivi presentatisi sul traguardo. Al secondo posto Lorenzo Rota, terzo Samuele Battistella, quarto Andrea Piccolo. “Non ci credo ancora, ho vinto il campionato italiano…grazie a tutta la squadra”. Così, con la voce soffocata dalle lacrime, il neocampione d’Italia di ciclismo Filippo Zana, dai microfoni di RaiSport, prima di salire sul podio e vestire la maglia tricolore. “Che cosa sarà questa casacca per me? – dice ancora il 23enne vicentino Zana – non lo so, ancora non ci posso credere…La mia oggi era la squadra più numerosa, perchè la Bardiani è quella che ha più corridori italiani, e allora dovevamo provare qualcosa. Poi io sono riuscito a entrare nella fuga giusta, oggi è andato tutto in modo perfetto”.
Professionista dal 2020, prima di oggi Zana aveva vinto il giro della Repubblica Ceca l’anno scorso e l’Adriatica-Ionica quest’anno.






Ultimi commenti
Condivido pienamente le parole di Mauro Severi e le faccio mie. Ma temo che, in questa fase storica, manchino le condizioni politiche per progettualità alte,
È un’iniziativa molto coraggiosa ed encomiabile che mi auguro venga apprezzata, per il suo valore umano e giuridico, da tutti i cittadini “di buona volontà”.
In tre anni e mezzo di vostro governo quanti ne avete rimpatriati? Un numero esiguo a causa delle toghe rosse? Non so se siete più
In merito al furto alla Fondazione Magnani. Probabilmente è giunto il momento di analizzare la situazione della Fondazione e il rispetto delle volontà testamentarie del Prof. […]
In merito al furto alla Fondazione Magnani. Probabilmente è giunto il momento di analizzare la situazione della Fondazione e il rispetto delle volontà testamentarie del Prof. […]