Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla: nuova proposta culturale e turistica

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La Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla presenta una nuova proposta culturale e turistica per Reggio Emilia: il Battistero, la Cattedrale, il Palazzo dei Canonici, il Palazzo Vescovile e il Museo Diocesano aprono le porte e presto lo faranno anche San Prospero e San Girolamo. Da sabato 19 settembre sarà infatti possibile visitare questi luoghi storici e affascinanti accompagnati da una guida dell’Associazione Città di Reggio. La vera novità, oltre alla straordinarietà di questi edifici, è la frequenza delle visite guidate: ogni sabato, per un numero limitato di visitatori, con i seguenti orari:

ore 9.30 Palazzo dei Canonici e Battistero.
ore 11 San Prospero (a partire da sabato 10 ottobre)
ore 14.30 Cattedrale
ore 16 Palazzo Vescovile
ore 17.30 Museo Diocesano

Le prenotazioni dovranno essere effettuate online dal sito www.cittadireggio.it.
La partenza di tutte le visite è prevista dal Museo Diocesano, in via Vittorio Veneto 6 a Reggio Emilia.

SCHEDA

Cattedrale Santa Maria Assunta
Tempo di ogni visita: 1 ora. Di cui: 10 minuti sul sagrato, 40 minuti dentro la Cattedrale, 10 minuti nel Museo Diocesano per vedere l’affresco “staccato” del Cristo Pantocratore. Il percorso in Cattedrale prevede: navata centrale, pulpito, cappella dei notai, cappella Fiordibelli, cappella del Santissimo Sacramento, altare, abside, transetto, coro ligneo, cripta, pavimento romano, cappella reliquie, cappella Toschi, Museo Diocesano.

Palazzo Vescovile
Tempo di ogni visita: 1 ora. Il percorso prevede: Museo Diocesano, cortile Vescovado, scalone d’onore, abbaino, carceri, Cappella privata del Vescovo, uffici, archivio storico, Museo Diocesano.

Palazzo dei Canonici e Battistero
Tempo di visita: 1 ora. Il percorso prevede: Museo Diocesano, Broletto, loggiato dei Canonici, biblioteca capitolare in corso di restauri, Madonna dorata, Battistero, Museo Diocesano.

Museo Diocesano
Tempo di ogni visita: 1 ora. Il percorso prevede: le tre sale del museo, i saloni nobili del Palazzo di Curia, il salone conferenze, la Cappella Coccapani.



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