500 atleti iscritti, dalla prima elementare alla terza media, 30 baby della scuola d’infanzia, che hanno svolto attività ludico-sportiva integrata con gli anziani della casa protetta Opus Civium, 5 comuni coinvolti (Castelnovo di Sotto, Cadelbosco, Campegine, Poviglio e Bagnolo), oltre 200 volontari attivi per permettere lo svolgimento della manifestazione, 35 società sportive e associazioni coinvolte, 30 postazioni sportive nelle quali si sono alternate le attività degli atleti nel corso dell’intera giornata, oltre 1200 pasti serviti. Questi sono gli impressionanti numeri della XXII edizione di Castelsport: l’ormai tradizionale manifestazione, organizzata il 2 giugno dall’Asd Volley Marconi, in collaborazione con le associazioni sportive del territorio.

Il centro storico è stato chiuso al traffico per l’intera giornata e si è trasformermato in un vero e proprio villaggio sportivo in cui sono stati praticati calcio, basket, volley, pallamano, tennis, ciclismo, equitazione, sci, tiro a segno laser, tiro con l’arco, climbwall, arrampicata, bowling, ginnastica artistica e sitting volley. Ma non solo perché erano presenti una postazione di istruzione ai piccoli atleti al primo soccorso, tenuta dalla pubblica assistenza, e una postazione di educazione alla sicurezza e alla legalità organizzata dalla polizia di Stato di Reggio.
L’obiettivo della kermesse è promuovere l’avviamento dei giovani allo sport come strumento di educazione e di aggregazione, per migliorare le condizioni fisiche psichiche e favorire la socializzazione attraverso il rispetto delle regole e l’attività di gruppo. Inoltre promuove la legalità, la condivisione e la partecipazione attiva alla vita sociale della comunità, all’inclusione, alla convivialità per atleti e le rispettive famiglie. Anche grazie all’intergenerazionalità del volontariato coinvolto vengono anche favorite le relazioni umane e non virtuali.
All’interno della kermesse era presente un punto raccolta fondi per aitare le popolazioni colpite dall’alluvione in Romagna.






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