I carabinieri della stazione di Castellarano, al termine delle indagini sulla vicenda, hanno denunciato alla procura di Reggio un ragazzo di 27 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia: nell’ultimo anno avrebbe sottoposto la moglie – sua coetanea – a costanti vessazioni fisiche e psicologiche per futili motivi, anche davanti ai familiari della donna; comportamenti che non sarebbero terminati nemmeno quando la coniuge ha deciso di lasciare l’abitazione della coppia per tornare dai propri genitori.
Secondo quanto emerso dalle indagini, dall’agosto dello scorso anno la donna sarebbe stata più volte minacciata di morte, offesa, schiaffeggiata, aggredita (il marito, stando ai resoconti della vittima, in diverse occasioni le ha sbattuto la testa contro il muro, le ha schiacciato la testa con forza contro il divano, avrebbe tentato di soffocarla, le ha lanciato addosso dei piatti da cucina, l’ha afferrata per i capelli facendola inginocchiare, l’ha afferrata per il collo) e rinchiusa a chiave dentro casa.
Gravi episodi che sono stati denunciati dalla donna ai carabinieri. Il sostituto titolare dell’inchiesta Giacomo Forte, alla luce di quanto emerso, ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Reggio alcune misure cautelari a carico del marito: l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla moglie e ai luoghi da lei frequentati e il divieto per il 27enne di comunicare con la compagna attraverso qualsiasi mezzo.






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