All’inizio del 2021 si era conclusa con una conciliazione tra le parti e una transazione il conflitto tra l’Ordine dei medici di Bologna e Sergio Venturi, medico gastroenterologo ed ex assessore alla salute della Regione Emilia-Romagna che fu radiato dall’albo il 30 novembre del 2018 dopo aver firmato una delibera regionale che consentiva la presenza a bordo delle ambulanze dei soli infermieri specializzati.
La vicenda aveva portato anche al rinvio a giudizio (con l’accusa di abuso d’ufficio) dei nove commissari dell’Ordine dei medici che decisero di comminare la sanzione, i quali tuttavia martedì 9 marzo sono stati assolti dal tribunale di Bologna con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.
I legali dei medici, gli avvocati Alberto Santoli e Francesco Iadecola, avevano invocato in una precedente udienza quanto previsto dalla riforma contenuta nel Decreto Semplificazioni, che ridimensiona la portata della fattispecie incriminatrice dell’abuso d’ufficio: in particolare l’area penalmente rilevante non viene più ricondotta alle violazioni delle norme di legge o di regolamento, ma viene ora circoscritta all’inosservanza di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge. Durante la sua requisitoria anche il pm Flavio Lazzarini, rifacendosi a questa mutazione della fattispecie penale, aveva dunque chiesto il non luogo a procedere.






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