E’ risultato positivo alla marjuana e cocaina e con un tasso alcolico di oltre 1,00 g/l (non poteva bere nemmeno un goccio essendo zero il tasso previsto per i neopatentati) quando, alla guida dell’autovettura di proprietà della mamma, ha tirato dritto a una rotonda dell’ex statale 63 del comune di Casina, ribaltandosi più volte e terminando la corsa contro un guard-rail che di fatto ha impedito finisse nella scarpata.

Uno schianto spettacolare a seguito del quale sia il conducente, un 19enne neopatentato reggiano che i suoi due amici sono usciti lievemente feriti con una prognosi di 5 giorni ciascuno. Ben più gravi le conseguenze amministrative e penali per il conducente alla luce degli odierni esiti giunti ai carabinieri di San Polo d’Enza, che hanno rilevato il sinistro, dal presidio ospedaliero cui hanno fatto ricorso i coinvolti nel sinistro stradale.
Il conducente infatti è risultato essersi posto alla guida dopo aver assunto marjuana e cocaina e dopo l’uso smodato di bevande alcoliche come rivelato dagli esiti degli esami che l’hanno trovato positivo alla cocaina e marjuana e con un tasso alcolico di oltre 1,00g/l. Con l’accusa di guida in stato d’ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, aggravati dall’essere il neopatentato incorso in un incidente stradale con feriti, i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 19enne reggiano al quale i carabinieri oltre al ritiro della patente di guida, che gli sarà revocata, ed alla comminazione di una maxi multa per l’alta velocità hanno provveduto alla decurtazione di 50 punti dal budget dei punti in possesso della propria patente finito a -30. Oltre alla patente che gli sarà revocata il giovane ha perso anche l’autovettura andata distrutta. Provvedimenti a cui seguirà, in caso di condanna penale, la maxi multa prevista sino ad un massimo di oltre 10.000 euro circa.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?