Casalgrande. Si è dimesso Villano, aveva dato a Salvini del ‘fascista’

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Si è dimesso l’assessore di Casalgrande che nei giorni scorsi aveva insultato Matteo Salvini, lo aveva definito “fascista”. Lo ha fatto sapere il sindaco del comune del comprensorio ceramico, Giuseppe Daviddi, in una nota pubblicata ieri: “Massimo Villano ha presentato le sue dimissioni dalla carica di assessore alle relazioni economiche, promozionali e manifestazioni, motivate dall’aver incautamente rivolto alcuni epiteti nei confronti del senatore Salvini al mercato di Casalgrande di giovedì scorso”.

Ha scritto il sindaco di Casalgrande in una nota: “Questa mattina Massimo Villano ha presentato le sue dimissioni dalla carica di assessore alle relazioni economiche, promozionali e manifestazioni, motivate dall’aver incautamente rivolto alcuni epiteti nei confronti del Senatore Salvini al mercato di Casalgrande di giovedì scorso.

Sin dal primo giorno abbiamo chiarito che, in quanto gruppo apartitico, il principio al quale improntare l’azione amministrativa e la propria posizione pubblica è quello dell’assoluta equidistanza dalle logiche politiche nazionali, mettendo al centro l’interesse della nostra comunità.

Non intendo entrare nel merito dell’accaduto, per il quale l’assessore ha pubblicamente porto le sue scuse, ma piuttosto rimarcare questo principio alla base del nostro pensiero.

Pur essendo una mia prerogativa accettare o meno le dimissioni, come nostro costume abbiamo deciso di far esprimere il gruppo di maggioranza, che ha deciso collegialmente di accoglierle.

Ringrazio l’Assessore Massimo Villano per il lavoro svolto con dedizione e competenza e per l’atto di responsabilità compiuto con questo passo, che nel quadro politico attuale gli fa certamente onore.

Voglio augurarmi che questo apprezzabile gesto non venga strumentalizzato da nessuna parte politica, svilendone il profondo significato.

Le deleghe dell’Assessore saranno assunte ad interim dal sottoscritto, sino nuova nomina”.