Novantacinque persone sottoposte a verifiche, insieme a trentasei autovetture e un esercizio pubblico, oltre ad una serie di controlli eseguiti dinanzi alle Scuole del paese. Questo è l’esito di un servizio svolto nell’arco dell’intera giornata di venerdì scorso dai Carabinieri della Stazione di Casalgrande con il supporto dei cani antidroga del Nucleo Cinofili di Bologna e del personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Reggio Emilia.
L’ispezione eseguita in una sala slot del luogo ha per altro consentito ai Carabinieri di procedere alla notifica di un decreto di sequestro preventivo delle insegne e dei marchi riconducili alla società che la gestisce, emesso pochi giorni fa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, in ragione di un presunto esercizio abusivo dell’attività di giuoco e scommessa. Nello stesso locale i militari hanno anche provveduto alla contestazione di violazioni per l’impiego di lavoratori senza contratto e per omessa comunicazione della variazione occupazionale (reddito di cittadinanza), irrogando sanzioni per oltre 4.300 euro.






Ultimi commenti
Distruggere un bosco è un crimine contro la natura... D'altronde l' uomo mira all' auto eliminazione, quindi...bene così
Bravi, non bastavano i premi di risultato (pagare un extra stipendio se si fa "effettivamente" il proprio dovere) ora pure lo stipendio fisso, anche se
Quand'è che li sbattono in galera quei perdigiorno ecosquinternati? Cominciate a chiedere i danni economici, forse si svegliano.
che poi scommetto che, in tutti questi anni, nessuno di questi pseudo eco-attivisti dei miei stivali ha mai preso in mano un badile, una zappa,
purtroppo hai pienamente ragione, la risposta era tristemente scontata....poveri noi!